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FAQ

PARLIAMO DI BATTERIE

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Batterie vecchie e nuove possono essere mischiate in un singolo apparecchio?
No. Non mischiate mai batterie vecchie e nuove in un singolo apparecchio - ci potrebbero essere fuoriuscite di liquido. Sostituite tutte le batterie contemporaneamente.
Chi ha inventato la batteria?
Il fisico italiano Alessandro Volta ha sviluppato per la prima volta la prima cella elettrochimica nel 1748. Il termine "batteria" in relazione ad apparecchi elettronici apparve con Franklin nello stesso anno per descrivere una collezione di celle elettrochimiche multiple.  Nel 1791, mentre lavorava all'Università di  Bologna, Luigi Galvani scoprì che il muscolo di una rana si contraeva se toccato da un oggetto metallico. Questo fenomeno divenne noto come elettricità animale.  Spronato da questi esperimenti, Volta iniziò una serie di esperimenti usando zinco, piombo, stagno, ferro come piastre positive (catodo); e rame, argento, oro e grafite come piastre negative (anodo) inventando la prima batteria anche conosciuta come pila voltaica nel 1800.
Come devo differenziare la raccolta di batterie?
Le batterie devono essere riconsegnate nei negozi di elettronica, nei supermercati, nei centri commerciali e negli appositi punti di raccolta.  Non gettate mai le pile nel fuoco perchè potrebbero esplodere, nè nella normale spazzatura perchè altamente inquinanti.
Come funziona una batteria?

Le batterie possono sembrare semplici, ma fornire energia in un "pacchetto" è un complesso processo elettrochimico.  La corrente elettrica  in forma di elettroni inizia a fluire in un circuito esterno quando un dispositivo - una lampadina per esempio - viene acceso.  In quel momento il materiale anodo, lo zinco, inizia a cedere due elettroni per atomo in un processo nominato ossidazione, che lascia ioni di zinco instabili dietro di sè. Dopo che gli elettroni hanno svolto il loro compito illuminando il bulbo, essi rientrano nella batteria dal catodo, dove si combinano con il materiale attivo, il diossido di manganese, in un processo chiamato riduzione. La combinazione dei processi di ossidazione e riduzione non potrebbe esistere in una cella senza una via interna per riportare gli elettroni indietro all'anodo, bilanciando la corrente esterna. Questo processo è portato a termine dal movimento degli ioni negativi di idrossido presenti in una soluzione acquosa chiamata elettrolita. Ogni elettrone che entra nel catodo reagisce con il diossido di manganese per formare MnOO-. Poi, MnOO- reagisce con l'acqua dell'elettrolita. In questa reazione, l'acqua si scinde rilasciando idrossidi di ioni nell'elettrolita e ioni di idrogeno che si combianano con MnOO- per formare MnOOH. Il circuito interno è completo quando gli ioni di idrossido prodotti in questa reazione al catodo fluiscono all'anodo in forma di corrente ionica. Qui si combinano con gli ioni di zinco instabili, formatisi all'anodo quando gli elettroni sono stati ceduti al circuito esterno. Questo produce ossido di zinco e acqua. Ciò completa il circuito (dove è necessario avere un flusso costante di elettricità) e accende la tua torcia.

Come influisce il freddo sulle batterie?
Le batterie non possono fornire molta energia quando sono fredde. In inverno spesso è possibile trovare la torcia matenuta in auto emettere una flebile luce proprio nel momento del bisogno. Lasciare riscaldare le batterie fino a temperatura ambiente, riprovatele e verificate prima di procedere alla sostituzione.  
Come posso trovare la giusta batteria VARTA alcalina?
Secondo un'opinione comune, è sempre difficile trovare la giusta batteria. Le gamme VARTA semplificano la scelta. Ci sono 2 tipi di batterie VARTA: Alcaline (primarie) e ricaricabili (NiMH) .

Le alkaline VARTA appartengono alle batterie primarie e non possono essere ricaricate. Le batterie primarie sono utili quando si prevede un lungo tempo di immagazzinamento. Le alcaline VARTA offrono una gamma di differenti prodotti con funzioni specifiche in modo da soddisfare le varie esigenze energetiche.
  • Max Tech è ideale per apparecchi high-tech e domande fluttuanti di energia come lettori MP3 e fotocamere.
  • High Energy è ideale per apparecchi ad alto consumo costante di energia come telecomandi, radio, orologi digitali.
  • Longlife Extra è per apparecchi semplici con un fabbisogno basso e costante di energia, come torce e radiosveglie.
  • VARTA Professional Lithium sono utilizzabili per fotocamere digitali e analogiche, e per tutti gli usi professionali grazie alle alte prestazioni.

Inoltre, tramite l'uso di semplici pittogrammi sui blister facilitiamo la scelta della giusta batteria per ogni esigenza.


Come vengono riciclate le batterie?

Se le batterie non vengono usate, devono essere riciclate. Quasi tutte le batterie possono essere riciclate.

La batterie alcaline sono riciclate in metalli per l'industria come zinco, acciaio, ferromanganese etc. Le batterie ricaricabili NiCd/NiMH vengono utilizzate come fonte di Cadmio e Nickel. Batterie agli Ioni di Litio (Li-Ion) vengono riciclate per recuperare Cobalto e le celle a bottone per il mercurio. 

Nel 2006 la UE ha approvato la Direttiva Batterie il cui scopo fra i molti è incrementare il livello del riciclo. Circa il 70% delle batterie raccolte sono riciclate nel mercato esistente di batterie in Europa. Questa quota è destinata ad incrementarsi nei prossimi anni.

Cosa c'è in una batteria?

La batteria, in senso stretto, è il risultato di un processo elettrochimico che converte energia chimica immagazzinata in energia elettrica. Il processo avviene tra l'anodo, il catodo e l'elettrolita, le 3 maggiori costituenti di una batteria. L'anodo è spesso un metallo, il catodo un ossido di metallo, e l'elettrolita una soluzione che facilita il flusso di ioni. A seconda del tipo di batteria, la soluzione può essere alcalina, zinco-aria, zinco-carbone etc. per le celle primarie, oppure NiMH (Nickel Metal Hydrid) o NiCD (Nickel Cadmium)per le celle ricaricabili.

Dove devono essere tenute le batterie?
Le batterie devono essere tenute in un luogo asciutto e fresco. Da evitare le temperature estreme che riducono considerevolmente le prestazioni. Mantenerle sempre nella confezione originale fino al momento dell'uso.
Le batterie possono essere mantenute negli apparecchi per un lungo periodo?
No. Le batterie devono essere rimosse se l'apparecchio rimane inutilizzato per un lungo periodo di tempo.
Perchè è meglio non mischiare batterie nuove con quelle vecchie?
La prestazione di un prodotto funzionante a batteria è limitata dalla batteria meno funzionante ivi contenuta. Una batteria vecchia o debole può  essere all'origine della scarsa prestazione anche se tutte le altre sono nuove e perfettamente funzionanti.
Possono essere messi diversi tipi di batterie nello stesso apparecchio?
No. Non mischiate mai tipo come alcaline, zinco-carbone, ricaricabili in uno stesso apparecchio. Ci possono essere cortocircuiti e fuoriuscite.
Quando dovrei rimuovere le batterie dai dispositivi?
Le batterie devono essere rimosse dai dispositivi/apparecchi quando:

  • Non se ne prevede l'utilizzo per più mesi
  • Le batterie sono quasi esauste (per prevenire possibili danni dalla fuoriuscita di liquido)
  • L'apparecchio è collegato alla corrente domenstica (AC)
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